"
<\/a><\/div>
\n
<\/i><\/a><\/div>\n
\n \n \n \n \n <\/path>\n <\/path>\n <\/path>\n <\/path>\n <\/g>\n <\/svg>\n <\/i>\n
Rojava Resiste<\/span><\/a><\/div>\n\n\n\n
KRG BLOCCA CONFERENZA DELLA DELEGAZIONE INTERNAZIONALE DI PACE A ERBIL<\/b>Riceviamo e condividiamo altri aggiornamenti dalla delegazione internazionale a Erbil.\ud83d\udd34<\/b><\/i> Questa mattina il Governo Regionale del Kurdistan (KRG) ha impedito lo svolgimento della conferenza stampa programmata davanti alla sede delle Nazioni Unite di Erbil, schierando forze armate speciali fuori dall'hotel dove si trovava la delegazione, impedendogli di uscire. Il diniego \u00e8 arrivato nonostante l'incontro con il Ministro degli Affari Esteri tenutosi nel pomeriggio di ieri.\ud83d\udce2<\/b><\/i> La conferenza \u00e8 stata comunque tenuta in hotel. I portavoce (tra cui la co-presidente del KNK Zeyneb Murat, la rappresentante del Comitato di Jineoloj\u00ee Mechthild Exo, il parlamentare francese Pierre Laurent e il parlamentare svizzero R\u00e9my Pagani) hanno ribadito che lo scopo di questa delegazione \u00e8 rompere il silenzio sull'invasione turca del Kurdistan iracheno e promuovere il dialogo e la pace.\u26a0\ufe0f<\/b><\/i> In seguito gli internazionali hanno protestato pacificamente sedendosi fuori dall'hotel, cantando slogan contro l'invasione turca. Quando i militari li hanno costretti a rientrare, la disobbedienza civile \u00e8 proseguita con dei balli nella hall, ma anche questo gesto \u00e8 stato bloccato.\ud83d\udeab<\/b><\/i> Altri 5 italiani sono stati fermati in aeroporto a Istanbul e Doha e rimpatriati forzatamente. \u274c<\/b><\/i> In questo momento il KRG sta impedendo alla delegazione di raggiungere dei villaggi a nord della regione, evacuati in seguito ai bombardamenti turchi.\ud83d\udccc<\/b><\/i> Aggiornamenti costanti sul profilo ufficiale della delegazione: https:\/\/mobile.twitter.com\/DefendKurd<\/a>#DefendKurdistan<\/a>#Delegation4Peace<\/a><\/div>\n\n