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Rojava Resiste<\/span><\/a><\/div>\n\n\n\n
\ud83d\udde3<\/b><\/i> Partita la Marcia contro il Golpe dal Kurdistan ad Ankara<\/b>\ud83d\udce3<\/b><\/i> Il Partito democratico dei popoli (HDP) ha iniziato oggi la Marcia contro il golpe, organizzata per protestare contro il commissariamento di 45 dei 65 comuni amministrati dall\u2019HDP dalle elezioni del 31 marzo 2019 e di 95 dei 102 ottenuti dopo il voto del 2014. Almeno 23 i sindaci arrestati. Inoltre ai deputati \u00e8 stata tolta l'immunit\u00e0, 3 sono stati destituiti (gli ultimi di una lunga serie) e il partito posto de facto fuorilegge.\ud83d\ude94<\/b><\/i> La Marcia \u00e8 partita da diverse localit\u00e0 del Kurdistan turco (tra cui Edirne dove \u00e8 detenuto da oltre tre anni e mezzo Selahattin Demirtas, dirigente del partito ed ex candidato alla presidenza HDP), guidata da militanti, consiglieri municipali, deputati e moltissimi simpatizzanti. Gi\u00e0 da ieri sera ci sono state le prime violente aggressioni da parte della polizia e numerosi arresti (circa 19). Diversi Governatori (in Turchia ricoprono anche la funzione di prefetti) hanno vietato le manifestazioni nei loro territori per i 5 giorni previsti dalla Marcia.\ud83d\udcc9<\/b><\/i> La drammatica situazione economica e le tensioni sociali interne hanno portato Erdogan e l'AKP ai minimi storici di consenso. Tuttavia, la violenta repressione dell'opposizione e l'espansionismo militare in Siria, Iraq e Libia - qui, in particolare, forte del successo contro il generale Haftar - tengono in piedi la macchina autoritaria dello Stato.<\/div>\n\n