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Rojava Resiste<\/span><\/a><\/div>\n\n\n\n
\u2757\ufe0f<\/b><\/i>#Siria<\/a> del nord: massicci attacchi delle truppe di invasione.<\/b>\ud83c\uddf9\ud83c\uddf7<\/b><\/i> Gli attacchi turchi contro le citt\u00e0 della Siria del nord sono diventati pi\u00f9 violenti negli ultimi giorni, parallelamente all'aumento dello scontro militare a #Idlib<\/a>.\u2694<\/b><\/i> Insediamenti civili, postazioni di Damasco e pres\u00ecdi #SDF<\/a> in tre province sono stati obiettivi dell'artiglieria jihadista: ieri sera sono stati attaccati il villaggio di Umm al-Keyf presso Til Temir (attuale linea del fronte turco contro il #Rojava<\/a>), 5 villaggi nei pressi di Tal Abyad\/Gir\u00ea Sp\u00ee occupata, il villaggio Dibis presso Ain Issa (dove si trova uno dei campi con pi\u00f9 alta concentrazione di prigionieri ISIS) e il villaggio Mezin ad #Afrin<\/a> (come risposta ad azioni interne della resistenza)\ud83d\ude91<\/b><\/i> Il numero complessivo dei profughi dalle zone occupare del Rojava \u00e8 di oltre 700mila persone, ridistribuiti nelle regioni libere della Federazione della Siria del Nord, che nelle ultime settimane stanno accogliendo un parte consistente dei profughi da Idlib - in totale quasi 1 milione, centinaia di migliaia cacciati forzatamente dalle truppe russe e ricacciati dal confine turco dai soldati di Ankara.\u2753<\/b><\/i>#Erdogan<\/a> chiede l'istituzione di una safe zone con una profondit\u00e0 da 30 a 35 chilometri attorno a Idlib (con l'appoggio USA). Stasera \u00e8 previsto un nuovo incontro con #Putin<\/a> per determinare i termini del possibile accordo. Francia e Germania dovrebbero essere coinvolti, anche se al momento mantengono una ambiguit\u00e0 tendente verso Ankara - e i jihadisti.<\/div>\n\n