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Rojava Resiste<\/span><\/a><\/div>\n\n\n\n
\u2757\ufe0f<\/b><\/i>Idlib, Aleppo e Afrin: crescono crisi e instabilit\u00e0 a nord-ovest<\/b>\ud83d\udc64<\/b><\/i> Da fonti dirette da Aleppo riportiamo:\u2934\ufe0f<\/b><\/i> Civili in fuga verso Afrin. L'area \u00e8 piena di nuovi sfollati interni, che vivono persino in grotte. In citt\u00e0 si moltiplica l'instabilit\u00e0 e gli scontri tra le forze di occupazione e le cellule partigiane.\ud83c\udff3<\/b><\/i> Gruppi legati allo jihadista Hay'at Tahrir al-Sham (HTS) a ovest e nord-ovest di Aleppo si ritirano in disordine, molti verso Afrin occupata, alcune milizie - tra cui Faylaq al-Sham, Levant Front, al-Zenki - pagano tangenti per attraversare il confine con la Turchia.\ud83d\udee9<\/b><\/i> I bombardamenti degli HTS colpiscono la regione di Shebha, intorno a Tel Rifaat, e il nuovo campo di sfollati nel villaggio di Ziyara: si tratta della sacca di resistenza in mano a YPJ\/YPG circondata da turchi, jihadisti e regime. Per vendetta delle perdite a sud piuttosto che un serio tentativo di avanzare.\ud83c\uddf8\ud83c\uddfe<\/b><\/i> 32 citt\u00e0 e villaggi sono caduti ieri da soli a N.O. di Aleppo, punti di osservazione turchi ad Aladan e Sheikh Akhil sono circondati, il presidio militare al castello di St. Simeon \u00e8 stato bombardato. Lo scontro diretto Ankara-Damasco si fa sempre pi\u00f9 diretto.\u2694<\/b><\/i> Un'altra operazione in preparazione lungo la M4 da Latakia ad Aleppo, recidendo Idlib dal nord occupato dalla Turchia. Le milizie jihadiste nella "safe zone" turca aumentano i disordini per chiedere ad Ankara di attaccare in forze le zone libere del Rojava e raggiungere Idlib. Tensione verso Kobane, su cui in questi giorni aumentano le minacce di attacco di Erdogan.<\/div>\n\n