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Pullman da Milano per il corteo del 24 settembre

Eccoci a cementare con una trasferta romana la solidarietà che tante volte abbiamo scomodato in occasione di incontri e iniziative.

Trovate qui l’evento fb ma scriveteci una mail per confermare la partecipazione e…spargete la voce!

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Sigle e organizzazioni del movimento di liberazione curdo

Pubblichiamo oggi un denso contributo utile a orientarsi nella selva di sigle e acronimi della vicenda curda..

Principali sigle e organizzazioni del movimento di liberazione curdo

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01. Bakur (Turchia)

I curdi rappresentano tra il 20% e il 30% della popolazione della Turchia, circa 20 milioni di persone che si concentrano principalmente nel sud-est del Paese. Una panoramica delle sigle che oggi nel Bakur costituiscono il movimento di liberazione curdo non può che cominciare dal PKK (Partito dei lavoratori del Kurdistan, Partiya Karkerên Kurdistanê), fondato nel 1978 da Abdullah Öcalan. Nato originariamente come organizzazione marxista-leninista con l’obiettivo di costituire uno Stato curdo indipendente e socialista tra Turchia, Iraq, Iran e Siria, dopo il colpo di Stato del 1980 in Turchia il PKK si diede una struttura clandestina approfittando dell’ospitalità siriana. A partire dal 1984 diede vita ad un’intensa lotta armata che dalle campagne del Bakur si estese ben presto anche alle aree urbane fino a raggiungere negli anni ’90 le dimensioni di una vera e propria guerra civile. Dopo l’espulsione dei guerriglieri dalla Siria a seguito delle pressioni turche, Öcalan cercò protezione in Europa avviando una campagna per la soluzione politica della questione curda, ma venne arrestato nel gennaio del 1999 dalle autorità turche. Dal carcere il leader curdo, attingendo a piene mani dal bagaglio teorico e pratico del socialismo libertario, approfondì un processo di revisione ideologica già in corso approdando a metà degli anni 2000 al nuovo paradigma del confederalismo democratico.

Cronologia del conflitto curdo-turco (1920-2015)

Pubblichiamo oggi una cronologia del conflitto curdo-turco elaborata dal nostro Elio Catania, nella speranza che possa rivelarsi un’utile bussola per orientarsi in una vicenda che, purtroppo dura ormai da un secolo e che non vorremmo dover aggiornare mese dopo mese, se non per la relizzazione della road-map per la pace, presentata qualche anno fa.

1920

Gennaio: “Patto nazionale turco” proclamato dal movimento kemalista e ratificato dalla Grande Assemblea di Turchia fino al 1924. Garantisce il rispetto dei diritti etnici delle minoranze ex ottomane.

Agosto: Trattato di Sèvres e inizio dell’occupazione militare greca della Turchia.

Novembre: rivolta di Koçgiri, per l’indipendenza dei vilayet di Dyiarbakir, Van, Elazig e Bitlis. Durerà fino all’aprile 1921.

1920-1922 Guerra di liberazione guidata da Kemal Mustafa “Ataturk” contro le forze d’occupazione straniere.

1922 Il 1° novembre viene abolito il Sultanato e proclamata la Repubblica.

1923 Trattato di Losanna: viene definitivamente negata la possibilità per curdi e armeni di istituire un proprio stato indipendente. Il Kurdistan settentrionale (Bakur in curdo) è posto sotto la sovranità di Ankara.

1924-1928 Espulsione dei curdi dal Patto nazionale turco: promulgazione di leggi discriminatorie verso lingua e cultura curda, inizio deportazione capi politici e intellettuali del movimento nazionalista curdo.

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